Si è svolto lunedì 8 giugno 2026, presso la sede dell’Ordine dei Medici di Napoli, il corso ECM dedicato ai tumori neuroendocrini NET, un appuntamento formativo pensato per rafforzare il ruolo dei Medici di Medicina Generale nella fase iniziale del percorso diagnostico. L’iniziativa, accolta con grande interesse, ha confermato l’importanza della collaborazione tra specialisti, istituzioni sanitarie e associazioni di pazienti.
A guidare il programma scientifico è stato il Dr. Salvatore Tafuto, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Sarcomi e Tumori Rari dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale. Accanto a lui, l’Ordine dei Medici di Napoli e in particolare il Dr. Vincenzo Schiavo, consigliere e membro del Direttivo, che ha contribuito come comoderatore all’evento.
Il corso rappresenta un primo passo verso un percorso più ampio di sensibilizzazione sul territorio, con l’obiettivo di rendere più tempestiva l’identificazione dei casi sospetti.
Un contributo significativo è arrivato anche dallo sportello di ascolto di NET Italy, attivo da quasi tre anni presso l’Istituto Pascale. Le volontarie Sonia Di Marzo e Luisa Perasole offrono supporto continuo ai pazienti e alle loro famiglie, facilitando il dialogo con gli specialisti e portando un valore umano fondamentale nel percorso di cura.
Il messaggio emerso dal corso è chiaro: il Medico di Medicina Generale non è chiamato a formulare la diagnosi definitiva, ma a riconoscere i segnali sospetti e indirizzare il paziente verso i centri specializzati. Conoscere l’esistenza dei tumori NET, le loro manifestazioni e le strutture di riferimento è essenziale per ridurre i ritardi diagnostici.
In questo percorso, l’Associazione Pazienti NET Italy svolge un ruolo determinante, orientando i pazienti verso i centri di eccellenza e sostenendo le famiglie nelle prime fasi del percorso clinico.
⏱️ Diagnosi precoce, futuro diverso
Individuare la malattia in tempo significa cambiare radicalmente la prospettiva del paziente. Il successo del corso ECM di Napoli dimostra che investire nella formazione dei medici di famiglia è una strategia concreta per migliorare la qualità della diagnosi e, di conseguenza, della cura.